LA FILOSOFIA DI COMARI

COMARI nasce un anno fa, proprio a Loretello, appena dopo il primo lockdown ed è pensato da una rete di donne imprenditrici empatiche.

Le organizzatrici sono Ilaria Barbotti, Elisa Generali e Marta Capriotti, in team con Chiara Nigra, Pauline Postema, Gaia Segattini, Marilena Cocci Grifoni,  Daniela Diletti.

A COMARI saranno presenti speaker di livello nazionale che toccheranno con mano i temi e le modalità di confronto, condivisione e networking della nuova imprenditoria empatica. Tutto questo nella cornice senza tempo di uno dei più pittoreschi borghi marchigiani. 

L’evento sarà accessibile in streaming e in presenza per un numero limitato di persone e in conformità con i decreti anti-Covid in vigore a maggio 2021.

PERCHÉ COMARI?

COMARI prende ironicamente il nome dalle chiacchiere tra conoscenti, amici, parenti e vicini di casa. 

Durante l’evento queste chiacchiere si tramuteranno in una open lesson e diversi talk ispirazionali di imprenditrici – imprenditori, creativ*, filosof*, professor* all’opera in settori eterogenei, ma tutti studios* o sostenitrici – sostenitori di una visione empatica dell’imprenditoria.

A COMARI parleremo di presente, di immediato futuro, di nuova economia sostenibile, etica e durevole, rispettosa anche della stratificazione dei paesaggi e dei cambiamenti.

Ci saranno momenti di scambio, di confronto, di apprendimento e anche momenti conviviali nella cornice immutata del bellissimo borgo di Loretello (per chi verrà fisicamente). 

 

Ecco un dettaglio sui TALK ispirazionali del pomeriggio.

TALK ISPIRAZIONALI – COMARI 2021

Durata dei singoli talk: 30′ + 10′ interazione con l’espert*

 

 

Angelo Abate – imprenditore

Visione imprenditoriale e l’innovazione nel crowdfunding in settori inaspettati

 

focus

  • visione imprenditoriale
  • crowdfunding evoluto
  • progettare il futuro d’impresa con un modello etico e social

 

L’importanza di pensare in grande per ottenere successo.
La storia imprenditoriale di Angelo inizia a 15 anni e oggi, a 33, conta quattro aziende di successo e un continuo a investire in progetti visionari.


Sognare in grande, ancorati alla realtà, è la sfida di cui vi parlerà poiché le idee, nella loro realizzazione, devono saper sfruttare anche il vento contrario.
Si può imparare dai propri fallimenti, dando frutto all’esperienza acquisita, e perché no… fare il passo più lungo della gamba.                                   
Il visionario modello Elon Musk può essere adottato anche nelle Marche  e Angelo ne è la conferma. 

Infine ci svelerà anche nuove opportunità che legano crowdfunding, bitcoin e la necessità di creare modelli di business etici.

 

Gaia Segattini – imprenditrice

Fondare una startup sostenibile e di successo : il caso Gaia Segattini Knotwear

 

focus

  • costruire un forte personal branding e una comunità fidelizzata
  • investire nei giusti partner 
  • sostenibilità 
  • fondare una società di successo a 50 anni con empatia


I tempi dettano le mode o siamo noi che le dettiamo? Cosa è oggi sostenibile nel mondo della manifattura? Siamo consapevoli del costo di quel capo? A queste e altre domande, chi segue assiduamente Gaia, è obbligato dar risposta, perché il primo passo è la consapevolezza e poi ne possiamo parlare. 

Imprenditrice, consulente di prodotto, esperta in comunicazione per artigiani e piccole medie imprese, anni di esperienza nello sviluppo di prodotto in grandi aziende moda, Gaia Segattini ha inseguito la sua idea di business: essere autonoma.

Come costruire un brand dal basso, come curare una nicchia di mercato capace di cogliere, comprendere e, poi, amare sfumature del proprio lavoro, quali strumenti usare oltre al telefono per intuire i bisogni degli ascoltatori: questi, alcuni degli punti che affronteremo a Loretello. 

Reinventare il paradigma nel mondo della moda quando sembra impossibile: si può (e si deve) oggi più che mai grazie all’empatia.

 

Gian Luca Comandini – Blockchain expert, docente universitario

Blockchain e Bitcoin: l’imminente futuro del mercato, la nuova moneta della fiducia

 

focus

  • blockchain e bitcoin nel panorama economico attuale
  • fiducia umana
  • come usare i bitcoin nelle imprese

 

Parleremo della storia della moneta e di come da 10.000 anni non riusciamo a risolvere il problema della fiducia umana.

Spiegheremo tecnicamente la tecnologia blockchain e il funzionamento di Bitcoin: come si crea moneta virtuale, a cosa serve, che valore reale ha, le sue visioni per l’imminente futuro.

Per la prima volta abbiamo una tecnologia in grado di risolverci il problema della fiducia legato oggi anche a politica, istituti bancari, stabilità economica del paese. 

Infine cercheremo di presentare qualche applicazione pratica presente e futura in vari settori e imprese molto interessanti.

 

Marilena Cocci Grifoni – imprenditrice

Paesaggi e Progetti: come far fiorire un’azienda agricola nel 21° secolo 

 

focus

  • come fare la giusta scelta
  • azienda agricola e le possibili ramificazioni complementari
  • innovare rimanendo saldi a tradizione e cultura territoriale
  • essere donne in un ecosistema ancora prettamente maschile



Erano gli anni 80: se indossavi la gonna era un problema, se indossavi i pantaloni era un problema, se andavi a lavorare o all’università era un problema.
Ad avere 18 anni era un problema e questo non sembra tanto diverso da ora.

Fare impresa per una donna era difficile e, duole dirlo, lo è tuttora.
Parleremo di cosa significa fare impresa con un’azienda agricola, abbandonando l’attività professionale e lanciandosi anche in progetti complementari all’agricoltura.

Questo è stato il preludio di Marilena, CEO dell’azienda vitivinicola di famiglia da ormai 30 anni: trovare una strada percorribile economicamente soddisfacente in un paesaggio maschile, poco inclusivo e scarsamente organizzato.

L’agricoltura per lei è stata una scommessa, le attività correlate, come il turismo, una somma di sfide vinte e un sogno in cantiere: quello di costruire rete tra donne di micro e piccole imprese.

Che sia l’occasione per parlarne da comari, siamo tant* e c’abbiamo sete.

 

Daniela Diletti – imprenditrice

Ripensare la manifattura italiana, tra formazione e digitale

 

focus

  • formazione evoluta per l’artigianato
  • il digitale come necessario supporto per la crescita


Daniela, imprenditrice e designer di calzature artigianali italiane, conosciuta ai più come La Marchigiana, svelerà come piccole imprese familiari come la sua possono reinventarsi grazie all’approccio futurista di laureati pronti a rimetter mano all’attività di famiglia. 

La sua storia racconta il settore manifatturiero: dalla crisi che ha colpito soprattutto le Marche, alle possibili soluzioni a livello nazionale.

La sfida è alle Università e agli Istituti Tecnici Superiori: manca una nuova figura professionale a cavallo tra l’artigiano (capace di eseguire l’intero processo produttivo), il designer e l’ingegnere gestionale. 

Che altro?

Il ruolo del digitale nella filiera corta, vera soluzione al tema della distribuzione delle merci e al reclutamento di fornitori e terzisti: roba da comari 3.0

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